Ieri, 26 marzo si è tenuto il quinto appuntamento del ciclo di incontri “Si chiamerà Futura”, progetto ideato dalla Fnp Cisl Salerno, su impulso del Coordinamento Politiche di Genere, presieduto da Rosa Maria Vitola.
Giunti a metà percorso, possiamo dire di aver raccolto, intorno a una tema delicato e importante, quello della condizione femminile, un gruppo di persone interessato e partecipe. Anche il quinto incontro, con ospiti Eliana Petrizzi, artista figurativa e scrittrice, e Roberto Marino, musicista e compositore, ha raccolto interesse grazie anche alle loro competenti e stimolanti testimonianze. Ne è emerso un ritratto, quella della donna nell’arte, che l’ha vista, alternativamente nell’arco della storia, oggetto passivo e sempre più soggetto attivo. La vera differenza fra maschi e femmine, nel mondo dell’arte, è ancora una volta il potere che gli uomini esercitano come un riflesso condizionato anche a scapito della propria ricerca artistica, e che le donne sono invece capaci di mettere sullo sfondo anche a costo di un alto prezzo – isolamento e misconoscimento.
L’incontro è stato vivacizzato dai numersoi interventi del pubblico presente
Appuntamento al 1° aprile con un incontro con l’impresa declinata al femminile. Lissie Tarantino illustrerà la figura di Rosa Genoni, “inventrice” del made in Italy nel settore della moda. Interverrà Paola Bignardi, stilista e designer di moda.

